STATUTO

STATUTO DELLA LIBERA ASSOCIAZIONE

 

 “UNITI SI VINCE P.D.I.

 

Titolo I – Denominazione – Natura e Sede – Durata

Articolo 1: Denominazione

  1. L’Associazione denominata “UNITI SI VINCE P.D.I.” siglabile in  “U.S.V.  P.D.I.”  – di seguito, per brevità, chiamata Associazione.
  2. L’ associazione utilizzerà nella denominazione ed in qualsivoglia segno distintivo o comunicazione rivolta al pubblico le iniziali di tutte le parole che la descrivono e potrà in seguito usare la locuzione di associazione non riconosciuta “Uniti si Vince – Popolo d’Italia”. (Aggiungerei : Italia Libera).
  3. Alla denominazione indicata nel primo comma del presente articolo potranno essere apposte modifiche in conseguenza di obbligazioni nascenti da nuove leggi. In tale ipotesi, ed in espressa deroga a quanto stabilito dal successivo art. 16.2 la modificazione della denominazione sociale avrà luogo a seguito di delibera del Consiglio Direttivo.

Articolo 2: Natura e sede 

  1. Essa è una libera associazione di promozione sociale di fatto, non riconosciuta, apartitica, con durata illimitata nel tempo e senza scopo di lucro regolata a norma del Titolo I Cap. III art.36 e segg. del Codice Civile, nonché del presente Statuto e persegue esclusivamente finalità di sviluppo e crescita dei cittadini italiani nel campo sociale culturale economico e politico finalizzato al raggiungimento della piena soddisfazione e felicità nell’appartenete al popolo Italiano. È fatto espresso divieto di svolgere attività diverse da quelle istituzionali ad eccezione di quelle ad esse direttamente connesse.                  

    L’Associazione ha sede legale in Via Edolo 28 – 20125 Milano.
  1. La sede legale potrà essere variata con la sola decisione del Consiglio Direttivo o con delibera dell’Assemblea dei Soci assunta a maggioranza qualificata determinata per l’Assemblea Straordinaria di cui all’articolo 14.9 del presente Statuto. L’Associazione per il perseguimento della propria attività può aprire sedi secondarie sia in Italia che all’estero anche con autonoma rappresentanza legale.

Articolo 3: Durata

  1. L’Associazione ha durata illimitata e potrà essere sciolta anticipatamente con delibera dell’Assemblea Straordinaria dei Soci assunta a maggioranza di cui all’articolo 28 del presente Statuto.

Titolo II – Scopi e Finalità dell’Associazione

Articolo 4: Scopi e Finalità dell’Associazione 

4.1 L’Associazione è laica e non ha fini di lucro. 

4.2 L’Associazione è regolata dal presente Statuto ed agisce nei limiti del Codice Civile, delle Leggi Statali e Regionali che regolano l’attività dell’associazionismo, nonché dei principi generali dell’ordinamento.

Scopi primari dell’Associazione:

  1. La crescita individuale (delle coscienze) degli associati dando vita a gruppi di lavoro e di ricerca, nel rispetto dei valori costituzionali e morali per la formazione di proposte, di idee che possono dar vita ad organizzazioni economiche sociali e lavorative tra gli associati anche federandosi con altre organizzazioni che perseguano gli stessi scopi;
  2. La formazione di proposte, anche politiche, per nuove leggi e/o per modificare quelle esistenti che riflettono le esigenze dei cittadini ed elaborate dagli stessi nei gruppi di lavoro e nelle materie scelte per competenza, interesse, passione.
  3. Promuovere ed organizzare manifestazioni di divulgazione culturale, anche a mezzo di pubblicazioni, tendenti al risveglio delle coscienze e dei valori del popolo italiano così come attualmente immerso nelle regole di organizzazioni economiche, sociali e civili.
  4. Formare e presentare, qualora ne ricorrano i presupposti, liste di candidati alle elezioni politiche per il parlamento, alle elezioni regionali per l’elezione dei presidenti e del consiglio regionale, alle elezioni provinciali per l’elezione del presidente e del Consiglio provinciali, alle elezioni Comunali per le elezioni dei Sindaci e dei Consiglieri Comunali ed anche alle elezioni degli organi delle circoscrizioni, dove previste.
  5. Organizzare corsi di formazione per gli iscritti in materie e discipline connesse agli scopi da perseguire in modo da formare culturalmente e politicamente i rappresentanti che saranno chiamati nelle istituzioni a svolgere compiti elettivi in ogni assemblea ed istituzioni a cui parteciperà l’Associazione con suoi candidati.
  6. Inoltre l’associazione potrà esercitare, in maniera meramente marginale e senza scopo di lucro, attività di natura commerciale con obiettivi di autofinanziamento.

Articolo 5: Affiliazioni a Federazioni ed Enti di promozione sociale

5.1 L’ Associazione si riserva la possibilità di aderire ad altre associazioni, federazioni, enti pubblici o privati di promozione culturale sociale e politica e quant’altro favorisca, promuova ed incoraggi le medesime finalità dell’Associazione. L’Associazione potrà compiere tutti gli atti e concludere tutte le operazioni necessarie e utili alla realizzazione degli scopi sociali, collaborando anche con altre associazioni o enti, nazionali o esteri, pubblici o privati che svolgano attività analoghe o accessorie all’attività sociale.

Articolo 6:  Contrassegno dell’associazione:

6.1  L’Associazione ha un proprio contrassegno descritto nella scheda tecnica allegata al presente statuto;

(Il simbolo, allegato al presente Statuto, è costituito da un cerchio racchiudente una rappresentazione dell’Italia geografica su fondo della bandiera italiana mossa ondulata  

Nel settore circolare superiore la scritta Uniti si Vince, nel settore in basso , Popolo d’Italia. Sulla figura dell’italia in forma stilizzata figure di coppie di persone con i piedi posizionati in prossimità dei capoluoghi di regione.

Il simbolo è anche contrassegno elettorale.) 

Titolo III – I Soci

Articolo 7: I Soci: 

7.1 L’Associazione è aperta a chiunque ne condivida gli scopi e manifesti l’intenzione ad aderirvi. Il numero dei Soci dell’Associazione, persone fisiche o entità collettive, è illimitato. Tutti i Soci vengono iscritti sul Libro Soci e non sono ammessi soci temporanei.

7.2 I Soci dell’Associazione che si impegnano a contribuire alla realizzazione degli scopi sociali ed a rispettare il presente statuto, si distinguono in:

  1. Soci Fondatori: Sono soci fondatori coloro che hanno contribuito alla costituzione della presente Associazione sottoscrivendone l’Atto Costitutivo;
  2. Soci Ordinari: Sono soci ordinari di diritto tutti i soci fondatori e coloro che intendono supportare finanziariamente ed operativamente l’Associazione mediante il pagamento della quota associativa annuale ed a svolgere attività continuativa e gratuita per la realizzazione degli scopi sociali partecipando alla vita associativa e disposti a ricoprire incarichi nella struttura organizzativa dell’Associazione.

I soci sostenitori che intendono acquisire la qualifica di Militanti-Fondatori ed essere inseriti negli organici della struttura associativa devono presentare domanda di ammissione in forma scritta al Consiglio Direttivo dopo aver maturato una anzianità di iscrizione di almeno sei mesi.

  1. Soci Sostenitori: sono soci sostenitori tutti coloro che presentano domanda scritta di ammissione pagando la quota prevista dal Consiglio Direttivo ed ha diritto a partecipare alle attività pubbliche dell’Associazione;
  2. Soci Semplici: sono coloro che chiedono una semplice tessera di iscrizione e presentano domanda scritta e  riservati a studenti universitari, diversamente abili, disoccupati, pensionati al minimo, senza fissa dimora con tessera elettorale;

Oltre alle categorie di soci sopracitate saranno identificati anche come non soci, che non partecipano alla vita associativa e non presenziano alle assemblee, i 

Benefattori: coloro che, per aver arrecato particolari benefici morali e materiali, e/o che abbiano svolto nell’ interesse dell’Associazione attività in conseguenza delle quali sussistano motivi di particolare riconoscenza da parte dell’Associazione stessa. La proposta di ammissione a questa categoria deve essere presentata da almeno tre soci Fondatori o Ordinari. Sono dichiarati tali dal Consiglio Direttivo a voto unanime o dall’Assemblea con delibera presa a maggioranza qualificata dei due terzi.

Articolo 8: Ammissione dei Soci

8.1 L’ammissione all’Associazione è subordinata alle seguenti norme:

  1. presentazione della domanda;
  2. ratifica dell’ammissione da parte del Consiglio Direttivo;
  3. pagamento delle quote sociali;
  4. accettazione senza riserve del presente statuto.

Articolo 9: Perdita della qualifica di Socio

9.1 La qualifica di Socio, indipendentemente dalle distinzioni stabilite dall’ Art. 7, si perde:

  1. per dimissioni comunicate e accettate per iscritto;
  2. per morosità;
  3. per radiazione pronunciata dal Consiglio Direttivo per gravi motivi o gravi infrazioni al presente Statuto e/o al regolamento o per atteggiamento lesivo la moralità, previa contestazione all’interessato del fatto addebitatogli.

In caso di cessazione per morosità o radiazione il provvedimento sarà comunicato all’interessato con lettera raccomandata o con posta elettronica certificata o con posta elettronica con ricevuta di consegna o per sms.

Articolo 10: Diritti dei Soci

10.1 I Soci (Fondatori, Ordinari, Sostenitori,) possiedono gli stessi diritti, ovvero:

  1. a partecipare a tutte le attività promosse dall’Associazione;
  2. a partecipare all’Assemblea, se maggiorenni, con diritto di voto;
  3. ad accedere, se maggiorenni, alle cariche associative ai sensi e per gli effetti dell’art.17 del presente statuto;
  4. alle informazioni ed al controllo stabilite dalle Leggi e dal presente Statuto.

Articolo 11: Obblighi dei Soci

11.1 Tutti i Soci (Fondatori, Ordinari, Sostenitori,) sono obbligati:

  1. ad osservare il presente Statuto, i regolamenti e le deliberazioni adottate dagli Organi associativi;
  2. a mantenere un comportamento sempre corretto nei confronti dell’Associazione;
  3. a tenere in qualsiasi circostanza un atteggiamento tra i soci improntato al reciproco rispetto in senso etico, morale ed educato secondo le norme di una convivenza civile e di mutuo soccorso;  
  4. a versare la quota associativa;
  5. Il socio, con la sottoscrizione della domanda di ammissione, assume formalmente l’obbligo di osservare le norme dello Statuto sociale, dei regolamenti e delle deliberazioni degli organi sociali I soci, con l’accettazione dello Statuto, si impegnano espressamente a rispettare la presente clausola compromissoria.

Articolo 12: Quota sociale  

12.1 La quota associativa è per anno solare. Il pagamento della stessa deve essere effettuato dai soci entro 120 giorni dalla delibera del Consiglio Direttivo per l’anno di competenza.

12.2 Ogni socio (Fondatori, Ordinari, Sostenitori,), purché in regola con il pagamento delle quote associative e purché non sottoposto a sanzioni, dispone di un voto in Assemblea.

12.3 La misura della quota associativa è fissata annualmente dal Consiglio Direttivo.

12.4 Le quote associative sono intrasmissibili, non sono rivalutabili e non possono essere in ogni caso rimborsate.

Titolo IV – Organi dell’Associazione

Articolo 13: Organi dell’Associazione

13.1 Sono Organi dell’Associazione:

  1. l’Assemblea dei Soci;
  2. il Consiglio Direttivo;
  3. La Giunta Esecutiva;
  4. il Presidente;
  5. il Vice Presidente.
  6. Il Segretario;
  7. Il Comitato di Amministrazione;
  8. I Revisori dei Conti,

Articolo 14: Assemblea dei soci – convocazioni – diritto di voto – maggioranze

14.1 L’Assemblea dei Soci è composta da tutti i Soci in regola con il pagamento delle quote sociali e può essere Ordinaria e Straordinaria.

14.2 Ogni Socio dispone di un solo voto così come previsto dall’articolo 2532 secondo comma del Codice Civile. Non è ammessa delega.  Per i Soci persone giuridiche, la partecipazione all’Assemblea avviene tramite il legale rappresentante o tramite un suo delegato. I Soci che non hanno compiuto il diciottesimo anno di età partecipano all’Assemblea senza diritto di voto.

14.3 L’Assemblea elegge il Presidente, il Consiglio Direttivo, approva i bilanci, le eventuali variazioni statutarie, gli eventuali regolamenti e dà le direttive per l’attività futura dell’Associazione.

14.4 L’Assemblea Ordinaria e Straordinaria devono essere convocate con avviso scritto inviato a tutti i Soci anche a mezzo pubblica iscrizione ed affissione nei locali sociali su siti internet, forum e/o posta elettronica almeno quindici giorni prima dell’adunanza contenente: Ordine del Giorno, Luogo, Data ed Orario della prima convocazione e della seconda convocazione. 

14.5 La convocazione dell’Assemblea resterà affissa nei locali sociali e/o sul sito dell’Associazione fino alla data di svolgimento dell’Assemblea stessa. L’Assemblea dei Soci può essere convocata in seconda convocazione almeno ventiquattro ore più una dopo l’orario fissato per la prima convocazione.

14.6 L’Assemblea Ordinaria dei Soci è valida in prima convocazione qualora sia presente la metà più uno dei Soci ed in seconda convocazione qualunque sia il numero dei presenti; delibera con la maggioranza del cinquanta più uno per cento dei presenti.

14.7 L’Assemblea Straordinaria dei Soci è valida in prima convocazione qualora sia presente almeno due terzi dei Soci; in seconda convocazione con la metà più uno dei Soci ed in terza convocazione (qualora le prime due andassero deserte) qualunque sia il numero dei presenti; delibera con la maggioranza qualificata del settantacinque per cento dei presenti.

14.8 Le votazioni si svolgono, normalmente per alzata di mano, ad eccezione delle votazioni relative al rinnovo delle cariche sociali che devono essere obbligatoriamente effettuate a scrutinio segreto. Le votazioni dovranno comunque essere assunte a scrutinio segreto qualora ne venga fatta richiesta da almeno 1/5 dei Soci aventi diritto di voto presenti in assemblea (non è ammessa presenza per delega per la richiesta di scrutinio segreto).

14.9 Le deliberazioni adottate dall’Assemblea Ordinaria e Straordinaria devono essere trascritte sul Libro Verbali Assemblee dei Soci.

14.10 Le funzioni di verifica dei poteri, sia nelle Assemblee Ordinarie che in quelle Straordinarie, sono svolte dalla segreteria.

Articolo 15: Assemblea ORDINARIA 

  1. L’Assemblea Ordinaria, convocata dal Presidente, si riunisce:
  1. una volta all’anno, entro il mese di aprile, per l’approvazione del rendiconto economico e finanziario annuale, per l’approvazione del bilancio preventivo, per le direttive riguardanti l’attività dell’anno successivo e per gli argomenti posti all’Ordine del Giorno;
  2. ogni cinque anni sempre entro il mese di giugno oltre per l’espletamento di quanto previsto dal precedente punto, per l’elezione del Presidente e del Consiglio Direttivo e per gli altri argomenti posti all’Ordine del Giorno.

15.2 L’ Assemblea ordinaria è competente in via esclusiva su:

  • Esame, discussione ed approvazione della relazione tecnico-morale-finanziaria del Consiglio Direttivo e relative deliberazioni;
  • Esame ed approvazione del bilancio consuntivo;
  • Esame ed approvazione del bilancio preventivo;
  • Approvazione dei nuovi Soci Benemeriti;
  • Elezione, ogni cinque anni, del Consiglio Direttivo, previa fissazione del numero dei componenti nei limiti stabiliti dall’ Art. 18.1;
  • Elezione, ogni tre anni, del Revisore dei Conti;  ;
  • Comminare sanzioni disciplinari nei confronti degli associati;
  • Delibera su qualsiasi altro argomento NON ESPRESSAMENTE RISERVATO dal presente Statuto, alla competenza di altri organi sociali;

Articolo 16: Assemblea STRAORDINARIA 

16.1 L’Assemblea Straordinaria può essere convocata:

  1. dal Consiglio Direttivo ogni qualvolta questi lo ritenga opportuno;
  2. dall’Assemblea dei Soci per domanda scritta di almeno 1/10 dei Soci con diritto di voto recante esplicitamente i motivi per i quali si richiede la convocazione;
  3. dal Presidente per l’elezione degli Organi statutari eventualmente decaduti.

16.2 L’Assemblea Straordinaria è competente e delibera in via esclusiva

  • sulle variazioni statutarie, 
  • sui regolamenti; 
  • sullo scioglimento dell’Associazione
  • sugli argomenti all’Ordine del Giorno

16.3 Il Presidente del Consiglio Direttivo o, in sua assenza, un membro del Consiglio Direttivo inviterà l’Assemblea a nominare il suo Presidente anche per acclamazione, Il Presidente dell’Assemblea designa a sua volta tra i presenti il Segretario, che dirigerà il processo verbale e due Scrutatori per il controllo delle votazioni. Il Presidente dell’Assemblea, prima di dichiarare la stessa validamente costituita, deve constatare, con i dati fornitigli dalla Segreteria, la regolarità del diritto di intervento all’Assemblea ed il numero dei voti presenti.

16.4 Le delibere sono constatate da un Processo Verbale che verrà firmato dal Presidente e dal Segretario dell’Assemblea, detto verbale sarà a disposizione dei Soci che ne faranno richiesta.

Articolo 17: CARICHE SOCIALI

17.1 Alle Cariche Sociali possono essere eletti, ad eccezione dei Soci di età inferiore ai 18 anni, tutti i Soci Fondatori senza alcun limite e tutti i Soci Ordinari e i Soci Sostenitori che abbiano una anzianità di frequenza nell’Associazione di almeno due anni e che siano in regola con il versamento delle quote associative. Tutti gli incarichi sono onorari ed hanno la durata di anni cinque per il Consiglio Direttivo e tre anni per i Revisori dei conti. Cariche ed Incarichi sono riconfermabili.

17.2  Per ricoprire le cariche sociali  i Soci,  che vi  aspirano, devono essere esenti da condanne penali, non avere precedenti penali in corso, e dovranno dimostrare di aver sempre avuto un comportamento etico con impegno nel sociale nonché avere competenza, attraverso l’esibizione di opportuni titoli, in quei settori dell’Associazione per i quali offre la sua collaborazione.

17.3 Nell’ambito del progetto dell’attività federativa e confederale che l’associazione si prefigge di realizzare è consentito ai soli soci Fondatori e/o Amministratori (ovvero ai membri del Consiglio Direttivo) ricoprire cariche di qualsiasi tipo e natura in altre Associazioni federate e/o confederate nell’ambito dei medesimi scopi sociali. Tale possibilità è in linea di principio vietata agli altri soci per i quali potrà prevedersi una deroga qualora ne faccia richiesta scritta preventiva al Consiglio Direttivo e/o al momento della nomina in sede Assembleare ne abbia informato l’Assemblea dei Soci. La deroga rimane valida anche in caso di rielezione. La deroga al divieto di ricoprire cariche di qualsiasi tipo e natura in altre Associazioni nell’ambito dei medesimi scopi sociali dovrà essere esplicitamente trascritta sul Libro Verbali del Consiglio Direttivo o sul Libro Verbali Assemblee.

Articolo 18 Consiglio Direttivo

  1. Il Consiglio Direttivo è composto da sette membri eletti dall’Assemblea dei Soci ai sensi dell’Art. 14.6. 
  2. Risulteranno eletti coloro che avranno conseguito il maggior numero di voti. In caso di parità si procederà al ballottaggio. Non possono essere eletti nello stesso organo componenti dello stesso nucleo familiare entro il terzo grado di parentela anche se non conviventi.
  3. Il Consiglio Direttivo resta in carica per cinque anni ed alla sua prima riunione ratifica l’elezione del Presidente eletto dall’Assemblea dei Soci, i Vice Presidenti, il Segretario ed il Tesoriere scegliendoli al suo interno, tra i soci stessi (anche al di fuori del Consiglio Direttivo). Segretario e Tesoriere scelti tra i soci al di fuori del Consiglio Direttivo parteciperanno alle riunioni dello stesso senza diritto di voto.
  4. Al Consiglio Direttivo spetta l’Amministrazione Ordinaria e Straordinaria dell’Associazione ed è investito, nei limiti di quanto stabilito dall’Assemblea dei Soci, dei più ampi poteri per decidere sulle iniziative da assumere e sui criteri da seguire per il conseguimento degli scopi sociali, per l’attuazione delle delibere programmatiche assembleari e per la direzione ed amministrazione dell’Associazione. È sua facoltà redigere regolamenti per la disciplina dell’attività che dovranno essere ratificati dall’Assemblea dei Soci con delibera a maggioranza semplice, tali regolamenti emanati dal Consiglio Direttivo rimarranno validi ed efficaci nel periodo che intercorre dalla loro emanazione alla data dell’Assemblea dei Soci che li dovrà discutere.

18.5 Al Consiglio Direttivo spetta inoltre:

  1. Assumere ogni necessaria ed opportuna delibera per tutto quanto si riferisce all’ attività e per il raggiungimento degli scopi sociali;
  2. Determina l’ammontare delle quote associative annuali per ciascuna categoria di soci;
  3. Curare le deliberazioni dell’Assemblea dei Soci;
  4. Compilare il rendiconto economico e finanziario annuale da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea dei Soci;
  5. Adottare i provvedimenti disciplinari;
  6. Assegnare eventualmente altri incarichi oltre quelli già espressi ai punti precedenti, come, a mero titolo esemplificativo e non esaustivo, collaboratori, anche esterni, quali tecnici, accompagnatori, addetti stampa, consulenti commerciali, consulenti legali etc.…;
  7. Ratificare l’ammissione dei nuovi Soci siano essi Ordinari, Sostenitori o Benemeriti;
  8. Provvedere agli affari di Ordinaria Amministrazione e, su delega dell’Assemblea dei Soci, agli affari di Straordinaria Amministrazione.

 18.6 Il Consiglio Direttivo si riunisce normalmente su convocazione del Presidente e straordinariamente quando lo richiedano il cinquantuno per cento dei suoi membri.

18.7 Il Consiglio Direttivo è regolarmente costituito quando vi partecipi la maggioranza dei suoi membri.

18.8 Le deliberazioni sono prese a maggioranza dei voti; nelle delibere, in caso di parità, vale il voto del Presidente.

18.9 Il Consigliere che risultasse assente per tre riunioni consecutive senza giustificato motivo sarà considerato dimissionario. Quando venisse a mancare la maggioranza dei Consiglieri, dovrà essere convocata l’Assemblea Straordinaria per la nomina di un nuovo Consiglio Direttivo.

Articolo 19: La Giunta Esecutiva 

19.1 La Giunta Esecutiva è composta del Presidente dell’Associazione, il Vicepresidente, il Segretario e il Tesoriere;

19.2 Rimane in carica per la durata dei suoi componenti nel Consiglio Direttivo ed in loro mancanza saranno  reintegrati  ai sensi e con le modalità previste dai successivi artt. 20.5 e 21.5

19.3 La Giunta Esecutiva è convocata almeno una volta al mese dal presidente o in sua vece dal Vicepresidente. La Giunta Esecutiva ha il compito di attuare le deliberazioni del Consiglio Direttivo e di compiere ogni altro atto di amministrazione e gestione ordinaria dell’Associazione determinando le attività del Comitato di Amministrazione (Tesoriere).

19.4 Per la validità delle deliberazioni occorre la presenza effettiva della maggioranza della Giunta ed il voto favorevole della maggioranza dei presenti. In caso di parità prevale il voto del Presidente.

Articolo 20: Il Presidente 

20.1 Il Presidente è eletto dall’Assemblea dei soci a scrutinio palese a maggioranza dei voti nell’ambito dell’Assemblea stessa.

20.2 Egli ha la rappresentanza legale dell’Associazione, la firma legale degli atti e provvedimenti con potestà di delega, coordina le norme per il regolare funzionamento dell’attività, adotta tutti quei provvedimenti a carattere d’urgenza con l’obbligo di riferirne al Consiglio Direttivo al fine di ottenerne la ratifica. In caso di sua assenza o di impedimento le sue funzioni spettano al Vice Presidente.

20.3 Il Presidente convoca e presiede le assemblee e le riunioni del Consiglio Direttivo e della Giunta Esecutiva, di cui regola e sottoscrive le deliberazioni e ne garantisce la corretta esecuzione. 

20.4 In caso di impedimento è supplito dal Vicepresidente.

20.5 Il Presidente rimane in carica cinque anni ed è rieleggibile consecutivamente per una sola volta e non consecutivamente senza alcuna limitazione. Qualora in costanza di mandato il Presidente venga meno per qualsiasi motivo, il Consiglio Direttivo provvederà ad una nuova elezione nel proprio ambito.

20.6 Il presidente nomina  i coordinatori regionali, provinciali, comunali, conferendo le deleghe e nomina 

Articolo 21: Vice Presidente – Segretario / Tesoriere (Comitato di Amministrazione)

21.1 Il Vicepresidente coadiuva il Presidente nell’ esercizio delle sue funzioni.

21.2 Al Vicepresidente compete altresì di supplire il Presidente in caso di suo impedimento.

21.3 Il Segretario è nominato dal Presidente fra i membri del Consiglio Direttivo.  La sua nomina è ratificata dal Consiglio Direttivo. Da esecuzione alle delibere del Consiglio Direttivo, redige i verbali delle riunioni, provvede al normale andamento dell’Associazione, dirige l’amministrazione sociale, si incarica della esazione delle entrate. Il Segretario è responsabile insieme al Presidente della tenuta dei libri e/o registri dai quali risulta la gestione contabile ed amministrativa compreso il libro dei soci. 

21.4 Il Tesoriere (Comitato di Amministrazione)  tiene la cassa sociale e ne risponde di fronte al Consiglio Direttivo. Spetta al  Tesoriere (Comitato di Amministrazione) la tenuta della contabilità dell’Associazione, la riscossione dei crediti, Spetta al Tesoriere (Comitato di Amministrazione) ed a nessun altro dare esito ai mandati di pagamento delle spese su mandato del Comitato Direttivo. 

21.5 Il Vicepresidente, il Segretario ed il Tesoriere rimangono in carica cinque anni e sono rieleggibili consecutivamente per una sola volta (quindi la durata massima della carica è di dieci anni) e non consecutivamente senza alcuna limitazione. Qualora in costanza di mandato uno o più di essi venga meno per qualsiasi motivo, il Consiglio Direttivo provvederà ad una nuova elezione nel proprio ambito.

21.6 Il Tesoriere sarà rappresentato ed organizzato in un comitato di Amministrazione composto da almeno tre componenti e sarà organizzato operativamente con le regole e le modalità previste nell’atto di nomina da parte del Comitato Direttivo. Essendo organo fiduciario il Componente che ne assume la presidenza sarà indicato dal Presidente dell’Associazione.

Articolo 22: I revisori dei conti e Il Collegio dei Probiviri

22.1 I Revisori dei Conti vengono eletti dall’ Assemblea nell’ ambito dei soci Fondatori, Sostenitori ed Ordinari nel numero di tre revisori ordinari e due supplenti. Rimangono in carica tre anni e sono rieleggibili. Risulteranno eletti coloro che avranno conseguito il maggior numero di voti. In caso di parità si procederà al ballottaggio.

22.2 I Revisori dei Conti possono partecipare senza diritto di voto a tutte le riunioni del Consiglio Direttivo e della Giunta Esecutiva in cui si discutono i bilanci o altri importanti argomenti di carattere finanziario.

22.3 Compete ai I Revisori dei Conti il controllo di legittimità di tutte le operazioni economiche e la verifica della contabilità dell’Associazione. 

22.4 I Revisori dei Conti devono inoltre presentare annualmente l’apposita relazione allegata al bilancio, relativa alla legittimità del bilancio stesso e di tutti gli atti amministrativi e finanziari dell’Associazione. 

22.5 Qualora per dimissioni o per altra causa la carica rimanga vacante, si dovrà procedere ad una nuova elezione da parte dell’Assemblea entro 30 giorni dall’ evento.

22.6 Qualsiasi Socio EFFETTIVO può candidarsi all’ elezione per la carica di Probiviro purché non ricopra altre cariche sociali, sia in regola con tutti gli articoli statutari e non sia mai stato soccombente in un giudizio di violazione del Codice Deontologico. Risulteranno eletti i soci che avranno conseguito il maggior numero di voti. In caso di parità si procederà al ballottaggio.

22.7 Il Collegio dei Probiviri, in carica per cinque anni, si compone di tre membri ordinari e due supplenti. I membri sceglieranno tra loro il Presidente del Collegio con potere di rappresentanza. La carica è incompatibile con altre cariche sociali. I membri del Collegio dei probiviri sono rieleggibili senza vincoli di mandato

22.8 La funzione del  Collegio dei Probiviri è  quella di controllare il  rispetto delle norme statutarie, etiche e deontologiche da parte dei Soci e  degli altri organi sociali, nonché  di  dirimere  eventuali  controversie che dovessero  sorgere  tra Soci  ovvero tra Soci  e organi sociali  ovvero tra Soci  e terzi, escluse quelle che per legge o per statuto competono  ad  altre  entità  giudicanti.

22.9 Il Collegio dei Probiviri, previa segnalazione degli altri organi associativi, acquisisce tutti gli elementi per istruire e giudicare in piena indipendenza. Esso risponde, per il tramite dei suoi componenti, esclusivamente all’Assemblea dei Soci.
Il Collegio dei Probiviri agisce   su segnalazione del Coordinatore, del Consiglio Direttivo o del Collegio dei Revisori, esamina e giudica secondo equità, in   via arbitraria irrituale   e senza   formalità di procedura, trasmettendo quindi il proprio insindacabile   giudizio al   Consiglio Direttivo che   adotterà gli opportuni provvedimenti attuativi. 

22.10 Qualora uno o più membri del Collegio dei Probiviri sia sottoposto ad accertamenti per violazioni e provvedimenti disciplinari, verrà sospeso dal suo incarico e sostituito dal primo dei supplenti. Verrà reintegrato nel suo incarico qualora il procedimento venga archiviato o dichiarato decaduto.

Titolo V – Patrimonio ed Esercizio Economico Finanziario

Articolo 23: Il Patrimonio Sociale

23.1 Il Patrimonio Sociale consiste in tutti i beni che per qualsiasi titolo siano diventati di proprietà dell’Associazione. Il Patrimonio non può essere ripartito fra i Soci, né direttamente, né durante la vita dell’Associazione né all’atto del suo scioglimento.

23.2 Le quote associative non possono essere cedute e non possono essere rivalutate.

23.3 L’Associazione trae le risorse economiche e finanziarie per il funzionamento e lo svolgimento della propria attività da:

  • quote associative annuali;
  • contributi versati dai Soci o da esterni;
  • contributi e/o sovvenzioni dello Stato, di Enti e di Istituti pubblici o privati, di altri Organismi Nazionali o Internazionali, contributi e sovvenzioni dell’Unione Europea;
  • rimborsi derivanti da convenzioni;
  • donazioni e lasciti testamentari;
  • rendite di beni mobili o immobili pervenuti all’Associazione a qualunque titolo;
  • entrate patrimoniali;
  • entrate da cessione di beni o servizi agli associati o a terzi nel rispetto dei limiti di legge;
  • entrate derivanti da attività commerciali e produttive marginali od occasionali o da iniziative promozionali.

Articolo 24: Esercizio Finanziario

24.1 L’esercizio Economico Finanziario si chiude al 31 Dicembre di ogni anno.

24.2 Il Consiglio Direttivo entro novanta giorni dalla chiusura dell’esercizio dovrà redigere il bilancio consuntivo e quello preventivo da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea Ordinaria dei Soci annuale. 

24.3 Il Bilancio consuntivo e quello preventivo deve restare depositato in copia presso la sede legale e pubblicato sul sito internet, qualora fosse stato messo in uso, durante i quindici giorni che precedono l’Assemblea dei Soci e finché sia approvato. Il bilancio è composto da un rendiconto economico e da uno rendiconto finanziario; il rendiconto economico evidenzia analiticamente i costi e i ricavi secondo criteri di cassa, il rendiconto finanziario evidenzia la situazione patrimoniale dall’Associazione elencando distintamente la liquidità, i debiti, i crediti, il valore stimato del magazzino e degli altri beni mobili ed immobili di proprietà dell’Associazione. Dal bilancio consuntivo devono risultare i beni, i contributi o lasciti ricevuti.

24.4 E’ vietato distribuire anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’Associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte da legge o siano effettuate a favore di altre Associazioni che per legge, statuto o regolamento fanno parte della medesima ed unitaria struttura. Eventuali avanzi di gestione saranno destinati al perseguimento e la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse.

Titolo VI – Provvedimenti disciplinari

Articolo 25: Provvedimenti disciplinari

25.1 Indipendentemente dai provvedimenti delle leggi nazionali e regionali alle quali l’Associazione aderisce, quelli che può prendere il Consiglio Direttivo dell’Associazione sono:

  • ammonizione;
  • sospensione a termine (fino al massimo di un anno);
  • radiazione/espulsione.

Per tali provvedimenti si farà riferimento alle norme regolamentari stabilite dalle leggi nazionali e regionali alle quali l’Associazione aderisce e/o a norme appositamente emanate dal Consiglio Direttivo ratificate dall’Assemblea dei Soci dell’Associazione. 

25.2 La radiazione/espulsione di un Socio avviene solo previa contestazione degli addebiti al socio interessato il quale potrà, se lo riterrà opportuno, essere ascoltato dal Consiglio Direttivo e potrà fornire le sue giustificazioni.

25.3 Il Consiglio Direttivo potrà riunirsi in seduta straordinaria per la specifica esigenza di audizione del socio sottoposto a provvedimento disciplinare.

25.4 La decisione di radiazione/espulsione del socio verrà presa per votazione con maggioranza relativa dei presenti e tale decisione e la sua motivazione verrà comunicata per iscritto a mezzo lettera raccomandata P.r. ed affissa nella bacheca presso la Sede dell’Associazione.

25.5 Comportamenti che saranno sanzionati con la radiazione/espulsione del socio sono (a titolo esemplificativo ma non esaustivo):

  • comportamento non corretto e/o comunque ritenuto offensivo nei confronti di altri soci dell’Associazione o di soggetti non appartenenti all’ Associazione durante lo svolgimento di attività  sportive in nome e per conto dell’Associazione;
  • Appropriazione indebita di materiali e denaro appartenente all’ Associazione;
  • Utilizzo non giustificato di denaro appartenente all’ Associazione;
  • Ogni altro comportamento che risulti offensivo e compromettente del buon nome e della integrità morale dell’Associazione, dei Soci e del più etico comportamento da tenersi nei confronti di terzi; 

Titolo V – Responsabilità dell’Associazione

Articolo 26: Responsabilità dell’Associazione

26.1 L’Associazione declina ogni responsabilità per incidenti di ogni specie che possano accadere a persone e cose, ai Soci ed a qualsiasi altra persona che faccia uso di attrezzature sociali.

Titolo VI – Revisione dello Statuto e Scioglimento

Articolo 27: Revisione dello Statuto

27.1 Eventuali modifiche del presente Statuto dovranno essere deliberate dall’Assemblea Straordinaria dei Soci, così come specificato all’Articolo 16.2 del presente Statuto, a maggioranza di due terzi dei presenti.

Articolo 28: Scioglimento

28.1 Lo scioglimento dell’Associazione è deliberato dall’Assemblea Generale dei Soci con voto favorevole di almeno tre quarti degli associati. In caso di scioglimento dell’Associazione per qualunque causa, il patrimonio sociale, verrà devoluto ad altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale o a fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’articolo 3, comma 190, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, salvo diversa destinazione imposta dalla legge. 

Titolo VII – Disposizioni transitorie

Articolo 29: Disposizioni transitorie

29.1 Il Consiglio Direttivo nominato in sede di costituzione dell’Associazione rimarrà in carica per tutto il periodo iniziale e sino al trentuno dicembre duemila venti Il Presidente dall’Associazione, sentiti gli altri membri del Consiglio Direttivo, dovrà fissare entro il trentuno gennaio duemila ventuni la data delle elezioni per la nomina del nuovo Consiglio Direttivo, che dovranno svolgersi improrogabilmente entro il trentuno marzo duemila ventuno.

29.2 Il presente Statuto entra in vigore dalla sua data di approvazione conferma e sottoscrizione da parte di tutti i membri dei Soci Fondatori.

Titolo VII – Disposizioni finali

Articolo 30: Disposizioni finali

30.1 Per tutto quanto non contemplato nel presente Statuto e negli eventuali regolamenti derivati trovano applicazioni le norme stabilite dal Codice Civile e dalla normativa vigente.

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